Ricarica intelligente dei veicoli elettrici: orari, energia solare e potenza condivisa

Ultima modifica: ott 29, 2026

La ricarica intelligente regola quando un veicolo elettrico si ricarica e quanta potenza assorbe. Può sfruttare le ore meno costose o l'energia solare in eccesso, ripartire una fornitura limitata tra più veicoli e rispondere alle richieste del sistema elettrico.

Come il tempo di sosta crea flessibilità

Quando l'auto può restare collegata più a lungo del tempo necessario per ricaricarsi, il sistema di controllo ha margine per spostare la ricarica all'interno di quella finestra. Un programma fisso stabilisce gli orari consentiti; un controllo adattivo può rivederli al variare dei prezzi, della potenza disponibile o delle esigenze dell'auto. La guida per le flotte del Dipartimento dell'Energia statunitense ricorda che gli orari programmati manualmente devono essere aggiornati quando cambiano gli orari operativi o le fasce tariffarie. U.S. Department of Energy — Managed EV charging for federal fleets

Consideriamo un'auto ipotetica parcheggiata per dieci ore che deve ricevere 24 kWh alla connessione di ricarica. Se può accettare continuamente 6 kW e quella potenza resta disponibile:

Tempo di ricarica = 24 kWh ÷ 6 kW = 4 ore.

La finestra di dieci ore lascia sei ore durante le quali è possibile rinviare o interrompere la ricarica. Se la potenza disponibile diminuisce, la ricarica richiede più tempo e la flessibilità si riduce. L'esempio considera l'energia alla connessione, non quella aggiunta alla batteria; le perdite di conversione e il consumo degli ausiliari del veicolo riducono la quantità immagazzinata.

Per pianificare la partenza, il sistema deve sapere quando l'auto partirà e quanta energia le servirà entro quel momento. Questi dati possono provenire dalle impostazioni del conducente oppure dai dati del veicolo e dai piani dei percorsi della flotta. Occorre anche conoscere la capacità di ricarica disponibile per elaborare un programma realizzabile. U.S. Department of Energy — Smart charge management implementation

Scegli la finestra di ricarica in base alla fatturazione applicabile, compresi eventuali oneri per potenza o capacità. Una fascia con energia economica può comunque aumentare la bolletta se ricaricare mentre funzionano un forno o una pompa di calore innalza il picco usato per la fatturazione. Il DOE distingue gli addebiti per l'energia consumata da quelli basati sulla massima potenza richiesta. U.S. Department of Energy — Evaluating utility rate options In Norvegia, NVE raccomanda di distribuire i consumi per ridurre gli oneri di rete e indica la ricarica notturna dei veicoli elettrici come una possibilità. NVE/RME — Household electricity bills and network charges

Condividere la capacità elettrica disponibile

La ripartizione con un limite fisso distribuisce tra i veicoli una potenza di ricarica configurata. La gestione dinamica dei carichi modifica quel limite quando cambiano gli altri carichi dell'edificio. Un contatore misura la domanda affinché il sistema possa aggiornare i limiti di ricarica. La guida statunitense di Tesla per il Wall Connector offre un esempio familiare: la ricarica rallenta mentre sono in funzione asciugatrice e scaldacqua, poi accelera quando il consumo domestico diminuisce. La modalità dinamica richiede un contatore approvato da Tesla. Tesla — Wall Connector power management

In un sito esemplificativo con un limite totale di 20 kW e 8 kW di altri consumi, restano fino a 12 kW per la ricarica. Se gli altri consumi salgono a 14 kW, la potenza restante scende a 6 kW. Sono calcoli semplificati di ripartizione della potenza; un impianto reale deve rispettare anche i limiti dei circuiti e della corrente per fase.

Come ripartire quella potenza è una decisione distinta. Con un limite fisso di 12 kW suddiviso equamente, un'auto che assorbe 12 kW scende a 6 kW quando se ne collega una seconda, purché entrambe possano utilizzare la potenza assegnata. Il controllo basato sulla partenza può invece privilegiare il veicolo che parte presto rispetto a quello che resta più a lungo. Il DOE descrive un'assegnazione basata su capacità disponibile, stato di carica e durata della sosta. U.S. Department of Energy — Smart charge management implementation

Con una connessione in corrente alternata, l'apparecchiatura di ricarica comunica all'auto la corrente massima che può assorbire. L'auto può assorbirne meno, quindi aumentare il limite non garantisce un incremento corrispondente dei consumi. Nei test di Argonne su 25 modelli di veicoli ricaricabili, la maggior parte assorbiva meno corrente di quella offerta. Argonne National Laboratory — PEV charging response characterization, October 2025

Un limite scelto per evitare un picco di fatturazione ha uno scopo diverso dal carico massimo consentito dell'impianto. L'installatore deve configurare i limiti elettrici in funzione di alimentazione, circuiti e protezioni. Per le verifiche di installazione e consegna, consulta Home EV charging: power, installation and daily use.

Seguire il surplus solare

Il controllo del surplus solare segue la produzione che resta dopo gli altri consumi domestici. Quando passano nuvole o si accendono apparecchi, il sistema regola la potenza assegnata all'auto per ridurre l'elettricità prelevata dalla rete o immessa in essa. Myenergi descrive questo funzionamento per il caricatore zappi. Myenergi — Zappi charging modes

Per il controllo in corrente alternata usato da zappi, myenergi indica un'impostazione minima della corrente di ricarica di 6 A per fase. Con una tensione nominale di 230 V tra fase e neutro, equivale a circa 1,4 kW in monofase o 4,2 kW in trifase. Passare a una fase permette quindi di ricaricare con un surplus inferiore. Le unità zappi trifase compatibili con firmware V5 possono commutare automaticamente al variare della produzione. Myenergi — ECO/ECO+ charge rates and phase switching

Con 1 kW di surplus in monofase, la modalità ECO di zappi preleva dalla rete la potenza mancante. ECO+, con il livello verde minimo impostato al 100%, sospende la ricarica dopo il ritardo configurato; un'impostazione inferiore consente un certo apporto dalla rete. I temporizzatori di avvio e arresto evitano commutazioni rapide quando la produzione oscilla. Myenergi — Zappi charging modes

Quando si avvicina la partenza, decidi quanta elettricità di rete accettare per completare la ricarica. La funzione boost di zappi può dare temporaneamente priorità alla ricarica in modalità ECO o ECO+. Myenergi — Zappi charging modes Continua comunque a rispettare i limiti del dispositivo e della rete configurati per l'impianto. Myenergi — Zappi operation and installation manual, March 2023

Segnali di prezzo e richieste della rete

Un'azienda elettrica può richiedere una riduzione della domanda attraverso un servizio di ricarica aderente. Un'azienda che riunisce molti veicoli o siti per coordinarne la risposta si chiama aggregatore. Il DOE descrive queste aziende come intermediari tra flotte, infrastruttura di ricarica e rete. U.S. Department of Energy — Smart charge management implementation

Un sito aderente potrebbe, per esempio, ridurre la ricarica durante il periodo richiesto e riprogrammare poi l'energia rinviata prima della partenza. Il tempo e la potenza restanti determinano se può recuperarla. Acquistare elettricità in una fascia tariffaria più economica è diverso dal fornire una risposta contrattualizzata: verifica requisiti di partecipazione, condizioni di pagamento, misurazione e possibilità di rinuncia prima di contare sui ricavi.

Avviare tutti i veicoli all'inizio di una fascia economica può creare un forte picco nel sito. Il sistema può invece distribuire o limitare la ricarica durante quella fascia, considerando la capacità disponibile e le esigenze energetiche dei veicoli. Il DOE identifica sia evitare le ore costose sia ridurre la domanda simultanea come obiettivi della ricarica gestita. U.S. Department of Energy — Managed EV charging for federal fleets

La ricarica unidirezionale gestita, spesso chiamata V1G, offre flessibilità modificando la domanda mentre l'energia entra nel veicolo. La ricarica bidirezionale permette anche all'energia di uscire dal veicolo. U.S. Department of Energy — Managed and bidirectional charging Il flusso inverso e l'alimentazione di riserva isolata dalla rete comportano requisiti aggiuntivi di apparecchiature, protezioni e autorizzazioni rispetto alla ricarica ordinaria; queste soluzioni sono trattate in Bidirectional EV charging: powering appliances, homes and the grid.

Controllo, perdita di connessione e riavvii

La decisione di controllo può essere presa nel veicolo, nell'apparecchiatura di ricarica, in un controllore locale dell'edificio o in un servizio remoto. OCPP trasmette limiti e profili di ricarica intelligente tra una stazione e il relativo sistema di gestione, mentre ISO 15118 riguarda la comunicazione tra un veicolo compatibile e l'apparecchiatura di ricarica. Open Charge Alliance — Open Charge Point Protocol ISO 15118-20 — EV-to-EVSE communication and bidirectional power transfer Per le interfacce necessarie a far lavorare insieme questi sistemi, consulta EV Charging Protocols and Services.

L'accesso a Internet e la misurazione locale sono dipendenze separate. Le funzioni documentate di gestione della potenza del Wall Connector di Tesla funzionano senza connessione Internet, anche se la gestione dinamica richiede un contatore compatibile. Tesla — Wall Connector power management La perdita di un servizio cloud e quella delle misure usate per rispettare il limite del sito richiedono quindi verifiche distinte. La modalità di ripiego deve mantenere la ricarica entro i limiti elettrici dell'impianto; l'installatore dovrebbe confermarne il comportamento.

Va verificata anche la ripresa della ricarica da parte del veicolo. Nei test di risveglio in laboratorio condotti da Argonne nell'ottobre 2025, due dei 24 veicoli provati non hanno ripreso la ricarica con il segnale standard di risveglio SAE J1772. Alcuni hanno richiesto di scollegare e ricollegare il cavo tra un test e l'altro. I risultati riguardano i veicoli provati, ma offrono un motivo concreto per verificare avvii programmati e riprese con la propria auto. Argonne National Laboratory — PEV charging response characterization, October 2025

Prima di scegliere apparecchiature o servizi

Chiedi conferma di:

  • Quali dati vengono usati: orari fissi, prezzi in tempo reale, consumi domestici, surplus solare o esigenze energetiche del veicolo.
  • Come gli obiettivi di partenza e la ricarica immediata interagiscono con i limiti del sito e le priorità degli altri veicoli.
  • Cosa continua a funzionare localmente senza Internet e quale modalità di ripiego separata interviene se si guastano i dispositivi di misura o controllo.
  • Quale combinazione di veicolo, caricatore e servizio è compatibile, inclusi eventuali contatori, abbonamenti o iscrizioni a programmi necessari.

Una volta attivato il sistema, verifica che l'auto inizi a caricare all'orario previsto, riprenda dopo una pausa programmata e riceva l'energia prevista prima della partenza.

Fonti

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